CODICE ETICO

  • SSD Franco Scarioni 1925 vuole agire nel rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo ed indirizzare i propri comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza, promuovendo una cultura dello sport sana, formativa e sociale, per questo stabiliamo poche ma semplici e chiare regole che tutti i tesserati ed i loro genitori devono osservare. Io sottoscritto, (cognome e nome) …………………………………………………… tesserato nella stagione sportiva in corso per la SSD Franco Scarioni 1925, sottoscrivo e mi impegno ad osservare il codice etico.

ATLETA

  1. Frequentare gli allenamenti con costanza, rispettando gli orari ed impegnandosi in campo. Gli allenamenti sono importanti, chi li salta, senza un motivo valido, fa intendere che non ha troppa passione per questo sport. Durante gli allenamenti è molto importante utilizzare l’abbigliamento fornito dalla società, portando sempre in borsa tutto il materiale necessario.
  2. Nello spogliatoio è obbligatorio un comportamento rispettoso ed educato verso i compagni e la struttura che ci ospita. E’ importante essere ordinati, perché l’ordine ci aiuta a non perdere tutto l’abbigliamento che i genitori hanno comperato per noi.
  3. Durante gli allenamenti e la partita è buona consuetudine mettere a disposizione le proprie orecchie solo per i Mister, se si ascoltano troppi suggerimenti si finisce per non capirci più nulla!
  4. Una squadra è veramente straordinaria solo quando fa gruppo, si vince e si perde tutti insieme, tutti sarete utili e nessuno sarà indispensabile, dal più bravo al meno bravo bisogna volersi bene, cooperare e rispettarsi.
  5. Rappresenterete la Società Scarioni, i suoi colori saranno anche i vostri, bisogna amare e tifare la squadra dove si gioca, anche quando si perde…
  6. L’avversario non è il nemico, bisogna sempre rispettarlo, senza di lui non si poterebbe giocare una partita figuriamoci un campionato o un torneo!
  7. L’arbitro è indispensabile non facciamolo arrabbiare e non lamentiamoci.
  8. Chi lavora in una società di calcio, che sia il Mister, un Dirigente, il Direttore Sportivo, il Magazziniere, il Custode del campo… sta dando il suo tempo e la sua passione per te…è necessario il RISPETTO!
  9. La convocazione per la partita non è un diritto, ma un merito che va conquistato con l’allenamento ed il rispetto delle regole.
  10. Indossare l’abbigliamento di rappresentanza fornito nel kit è obbligatorio durante tutte le partite in casa o in trasferta, campionato, amichevole o torneo.

GENITORI

  1. Aiutare i propri figli a capire le giuste motivazioni per praticare il calcio, Non fare carico sui figli delle proprie ambizioni.
  2. Scegliendo il calcio come sport in una società agonistica ci prendiamo un grande impegno, sono due allenamenti settimanali che diventano tre dopo i dodici anni, il sabato c’è la partita ed a volte la domenica si aggiunge un altro impegno! Siamo sicuri di poter garantire la giusta frequenza? Perché saltare troppi impegni danneggia sia l’atleta che la sua squadra.
  3. Non criticare l’allenatore o i dirigenti della società alla presenza dei figli, la società è ben felice di rapportarsi con i genitori ed ascoltarne i suggerimenti.
  4. Non sono ammesse interferenze di nessun tipo per ciò che concerne: convocazioni, ruoli, inserimenti in diversi gruppi squadra e quanto altro appartiene esclusivamente al rapporto tecnico tra Allenatore ed Atleta. Non è permesso discutere con gli allenatori di questioni tecniche.
  5. Non è concesso ai genitori di entrare per nessun motivo negli spogliatoi durante allenamenti e/o partite, potete accompagnare i vostri figli fino all’ingresso dell’area tecnica.
  6. L’impegno che si sottoscrive all’atto del tesseramento è un impegno che si prende con la società e non si interrompe per tutta la stagione sportiva.

 

La Società potrà porre in essere sanzioni disciplinari volte a sanzionare la disattenzione del presente codice etico, anche in una sua sola parte. I termini delle sanzioni saranno stabiliti ad insindacabile giudizio e volere della Società.